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Interventi personalizzati

L’equipe sanitaria di Villa Gughi – composta da medici, psichiatri, psicologi, infermieri tecnici della riabilitazione – applica un nuovo approccio alla cura delle malattie psichiatriche attraverso interventi personalizzati e individuali, tagliati su misura sulle esigenze di ogni singolo ospite.

 Il percorso riabilitativo proposto parte da una visione globale che prende in considerazione tutti gli aspetti legati alla persona, da quelli psicologici a quelli sociali e familiari; aspetti fra loro interagenti e in grado di influenzare l’evoluzione della malattia.

 Se il paziente arriva con  una terapia farmacologica esistente prendiamo contatto con il medico curante e, in accordo con lui, proseguiamo o modifichiamo la terapia in base alle necessità.

I trattamenti innovativi

Oltre ad utilizzare la Deep TMS, qualora ci siano le condizioni, nell’ambito di un approccio olistico che caratterizza VIllla Gughi, attuiamo interventi di psicoterapia, individuali o familiari, insieme ad interventi basati sullo stile di vita, il sonno, l’alimentazione, l’attività fisica e una serie di attività che vengono svolte all’esterno della struttura, come:

  • passeggiate nel parco regionale dei Castelli
  • maneggio
  • visita musei
  • visita nei centri storici e naturalistici
  • piscina

I trattamenti tradizionali

I tradizionali trattamenti per la depressione e le dipendenze nel tempo si sono dimostrati non efficaci.

Gli antidepressivi, per esempio, non riescono a fornire una soluzione adeguata a molti pazienti, e spesso comportano effetti collaterali negativi come nausea, insonnia, ansia aumento di peso e disfunzione sessuale, che porta molti pazienti ad abbandonare la cura farmacologica. Oppure, altri tipi di terapie come la terapia elettro-convulsiva (ECT), richiedono l’anestesia e sono associate alla perdita di memoria.

Di conseguenza, molti pazienti con problemi di depressione e dipendenze non trovano una risposta terapeutica adeguata alle loro problematiche.

Per questo Villa Gughi offre ai propri assistiti l’innovativo trattamento Deep TMS Brainsway per curare depressione, tabagismo, ludopatia, alcolismo e dipendenza dalle droghe.

depressione villa gughi

Depressione

Un recente studio Istat, condotto in collaborazione con Eurostat, ha rilevato che in Italia 2,8 milioni di italiani soffrono di depressione, metà dei quali accusano la cosiddetta “depressione maggiore”.

Frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza; tendenza a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane; perenne condizione di umore negativo, accompagnato da pensieri pessimisti circa se stessi e il proprio futuro. Questi sono i sintomi della depressione maggiore o disturbo depressivo maggiore; un disturbo dell’umore che può diventare grave.

I dati epidemiologici evidenziano che il disturbo depressivo maggiore è il disturbo psichiatrico più diffuso nel mondo.

Dipendenza da cocaina

L’Italia è il terzo paese dell’Unione Europea per uso di cannabis e il quarto per uso di cocaina: è uno dei dati rilevanti contenuti nella Relazione europea sulla droga 2018 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA).

La dipendenza da cocaina e da droghe in generale è un grave disturbo cerebrale, legato alle alterazioni della funzionalità neuronale, causate dall’assunzione ripetuta della sostanza.

Numerosi sono gli effetti psichici della cocaina sul sistema nervoso centrale come euforia, labilità affettiva, ipervigilanza, anoressia ed insonnia o al contrario tristezza, malinconia, apatia, difficoltà di attenzione e di concentrazione; e ancora paranoia, psicosi, allucinazioni, disorientamento.

Alcolismo

Secondo i dati Istati, in Italia sono 3 milioni i bevitori a rischio e 1 milione le persone che mostrano segni di dipendenza da alcol.

L’alcolismo è una patologia in aumento, soprattutto tra i giovanissimi che sperimentano sempre più frequentemente il binge drinking, pratica pericolosa per la salute che consiste nell’assunzione di dosi elevate di alcolici in un breve lasso di tempo. 

Oltre ai gravi effetti come danni al fegato, ipertensione, ictus e malattie cardiache, l’alcol contribuisce ai problemi di salute mentale poiché è un depressivo che interferisce con i sofisticati meccanismi di trasmissione dei segnali del cervello e può influenzare il modo in cui questo analizza l’ambiente e lavora

Le alterazioni che ne conseguono possono avere ripercussioni profonde su fattori come l’umore, il comportamento, il pensiero, il movimento, la capacità di lavorare. L’abuso di alcol può interferire con l’equilibrio chimico nel cervello, peggiorando il disturbo psichiatrico.

Tabagismo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno 6 milioni di persone muoiano per gli effetti tossici del fumo di sigaretta e  ha definito il fumo di tabacco come “la più grande minaccia per la salute nella Regione Europea”. Il Center for Disease Control and Prevention – CDC degli USA ha identificato 27 malattie fumo-correlate tra le quali troviamo

Recenti studi, evidenziano che il tabagismo, con l’andare del tempo, aumenta il rischio di problemi mentali. Secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Londra il vizio del fumo, se protratto per lungo tempo, aumenta notevolmente il rischio di un declino mentale.

I risultati della ricerca, infatti, hanno evidenziato che i soggetti fumatori sono maggiormente soggetti ad un danneggiamento dei vasi sanguigni, compresi quelli cerebrali. Il fumo, una volta introdotto, causa un restringimento ed un indurimento delle arterie, compromettendo l’apporto di ossigeno al cervello.

Ludopatia

Il Ministero della Salute classifica la ludopatia come una vera e propria patologia e la definisce come “l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o di fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze”.

Il rischio a cui può incorrere il ludopatico, in effetti, non è solo la perdita incontrollata delle proprie risorse economiche e di quelle familiari ma anche di mettere da parte le normali attività quotidiane come lo studio, il lavoro, i propri cari, le amicizie.

Il gioco d’azzardo può, dunque, assumere la connotazione di un vero e proprio disturbo psichiatrico.